C’è un momento preciso dell’estate in cui si sente il bisogno di un gelato. Non uno qualsiasi: uno buono davvero, fatto con frutta vera, senza coloranti e senza quella sensazione di aver mangiato qualcosa di industriale. La buona notizia è per farlo servono un freezer, un buon frullatore e un po’ di pazienza.
Il metodo è semplice e inizia dalla frutta fresca che dev’essere di stagione e di qualità. Va tagliata a pezzi e congelata per almeno tre ore, poi frullata con pochi ingredienti selezionati e servita subito! Si può anche lasciarla rassodare per un’ora in freezer. Il risultato è sempre e sorprendentemente cremoso, naturale e reso ancora più gustoso in tantissimi modi.
Quindi, visto che il caldo è ormai arrivato prima ancora della stagione estiva, ho selezionato per voi tre gusti da fare a casa: il più amato in Italia, quello che fa impazzire i bambini e una versione leggerissima per chi vuole godersi il gelato senza sensi di colpa.
Il Gusto più venduto in Italia: pistacchio cremoso
Perché il pistacchio?
Non è una moda recente. Il pistacchio è da anni il gusto di gelato più venduto in Italia, scelto da circa una persona su tre. C’è qualcosa di quasi irresistibile in quella cremosità verde, in quel sapore che oscilla tra il dolce e il sapido, tra la frutta secca e la pasta da spalmare.
La versione casalinga, se fatta bene, supera spesso quella della vostra gelateria preferita.
La storia del gelato al pistacchio è legata a doppio filo ai pistacchi di Bronte, in Sicilia, dove la pianta cresce su terreni vulcanici dell’Etna e regala un frutto con un profilo aromatico unico al mondo. Era già un ingrediente nobilitante nelle preparazioni dolciarie siciliane del Settecento, prima ancora che diventasse il protagonista indiscusso delle gelaterie moderne.
Ingredienti per circa 500 g di gelato al pistacchio fatto in casa
- 150 g di pasta di pistacchio pura (senza zucchero aggiunto)
- 200 ml di panna fresca da montare
- 150 ml di latte intero
- 60 g di zucchero a velo
- 1 cucchiaino di succo di limone
Procedimento
Montate la panna ben fredda a neve ferma e mettetela da parte. In una ciotola capiente mescolate la pasta di pistacchio con il latte intero e lo zucchero a velo fino a ottenere una crema liscia e senza grumi. Aggiungete il cucchiaino di limone (serve a bilanciare il sapore e a evitare la cristallizzazione). Incorporate delicatamente la panna montata con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarla. Trasferite in un contenitore ermetico e mettete in freezer per almeno quattro ore. Prima di servire, lasciate ammorbidire a temperatura ambiente per circa cinque minuti e formate le palline con un cucchiaio da gelato inumidito.
Nota nutrizionale
Il pistacchio è ricco di grassi buoni insaturi, proteine vegetali, vitamina B6 e antiossidanti. Consumato con moderazione è uno dei frutti secchi più completi dal punto di vista nutrizionale.
Il Gusto preferito di bimbe e bimbi: cioccolato e banana
Perché il cioccolato?
Il cioccolato è il gusto che non tradisce mai, amato da grandi e piccini in tutto il mondo. Nella versione casalinga che vi propongo qui, diventa anche una ricetta sana: niente zucchero raffinato aggiunto, niente panna, niente coloranti. Solo banana congelata, cacao e un filo di latte vegetale. I bambini lo adorano e i genitori possono stare tranquilli.
C’è un aneddoto curioso: il gelato al cioccolato in Italia ha una storia molto più recente di quanto si pensi. Fino agli anni Sessanta, infatti, nelle gelaterie artigianali del Centro e del Sud prevalevano i gusti alla frutta. Fu soprattutto la diffusione delle gelaterie di stampo lombardo e veneto a portare le creme al centro dell’interesse dei golosi. Il cioccolato scalò rapidamente la classifica, complice anche la crescente disponibilità di cacao di qualità negli del dopoguerra.
Ingredienti per circa 4 porzioni
- 3 banane mature congelate (circa 300 g)
- 30 g di cacao amaro in polvere (non zuccherato)
- 2-3 cucchiai di latte di mandorla (o latte intero)
- 50 g di cioccolato fondente a pezzi (facoltativo: io la uso per ottenere la versione “stracciatella”)
Procedimento
Tagliate le banane a rondelle e congelatele su una teglia rivestita di carta forno per almeno otto ore (o tutta la notte sarebbe ancora meglio). Quando sono ben ghiacciate, versatele nel frullatore o nel robot da cucina insieme al cacao amaro. Azionate e frullate, aggiungendo il latte di mandorla cucchiaio per cucchiaio fino a raggiungere una consistenza cremosa e uniforme. Se preferite la versione stracciatella, aggiungete il cioccolato fondente a pezzetti alla fine, a robot fermo, e amalgamate con una spatola. Servite subito oppure trasferite in un contenitore e rimettete in freezer per un’altra ora.
Perché piace tanto?
La banana congelata dà una dolcezza naturale che elimina il bisogno di zucchero aggiunto. Il cacao aggiunge profondità di sapore senza risultare amaro. Il risultato è un gelato che sembra “cattivo” (perché si sottolinea l’assenza di zuccheri extra), ma non lo è affatto!
Il gusto più leggero e fresco: fragola e yogurt greco
Perché questo gelato è il più light?
Tra tutti i gusti possibili, questo è il più semplice, il più veloce e il meno calorico. Data la presenza di due soli ingredienti (niente panna, burro, né latte condensato), è un gelato light adatto a tutti. La fragola porta antiossidanti, vitamina C e pochissime calorie, mentre lo yogurt greco 0% aggiunge proteine, calcio e quella cremosità che normalmente si ottiene con i grassi. Il risultato è un dessert fresco che potete mangiare anche a colazione senza alcun senso di colpa.
Un po’ di storia
La fragola è uno dei pochi gusti alla frutta a essere rimasto stabile nelle classifiche delle preferenze italiane nel corso dei decenni. Ha qualcosa di nostalgico: richiama le estati in campagna, le fragole raccolte nell’orto, la merenda fredda fatta da piccoli. In molte famiglie italiane il “sorbetto alla fragola” era il dessert delle domeniche estive, preparato senza gelatiera con frutta del giardino e uno yogurt intero di latte fresco.
Ingredienti per circa 2-3 porzioni
- 150 g di fragole fresche o surgelate
- 150 g di yogurt greco 0% di grassi
- 1 cucchiaio di miele (facoltativo)
- Succo di mezzo limone
Procedimento
Se usate le fragole fresche, ovviamente vanno lavate, mondate, poi tagliate a metà e congelate per almeno quattro ore (ponetele su una teglia). Se usate fragole surgelate (non da voi) sono sì già pronte, ma io consiglio sempre la freschezza stagionale. Versate le fragole ghiacciate nel frullatore insieme allo yogurt greco, al succo di limone e al miele se lo usate. Frullate fino a ottenere una consistenza liscia e cremosa. Assaggiate e regolatene la dolcezza. Servite subito: è una perfetta “cremolata morbida”; in alternativa riponete nel freezer per un’ora per ottenere una consistenza più compatta.
Valori nutrizionali approssimativi (per porzione, senza miele)
- Calorie: circa 60-70 kcal
- Proteine: 7-8 g
- Grassi: meno di 1 g
- Zuccheri: naturali dalla frutta
Qual è il segreto che accomuna queste tre ricette?
Qualunque gusto scegliate, il risultato dipende in particolare da un passaggio che ingloba qualità e stato della frutta al momento della frullatura. La frutta che utilizzate dev’essere completamente ghiacciata, tagliata in pezzi piccoli e frullata in modo adeguato. Se avete un frullatore non abbastanza robusto o potente, aprite ogni tanto il coperchio e mescolate con una spatola prima di richiuderlo e ripartire. Aggiungete le parti liquide gradualmente.
Un altro piccolo segreto: per evitare che il gelato diventi troppo duro dopo il passaggio in freezer, potete aggiungere un cucchiaino di vodka (se non ci sono piccoli degustatori! Non si sente nel sapore ma abbassa il punto di congelamento) oppure, anche meglio, un cucchiaio di miele, che ha un effetto simile grazie alla sua composizione zuccherina complessa.
Conclusioni
Fare il gelato in casa è piuttosto semplice. Inoltre sapere cosa c’è dentro il cibo ciò che date ai vostri figli è importantissimo: controllate in tal modo la qualità degli ingredienti e adattate la ricetta alle esigenze dei vostri commensali (bambini, adulti, persone attente alla forma fisica).
Infine la soddisfazione di aprire il freezer e trovare qualcosa fatto con le tue mani, in una calda sera d’estate, ripaga di tutti gli sforzi.
Scegliete il vostro gusto del cuore, preparate la frutta in serata così da ottenere, nel giro di 24 ore, un ottimo gelato artigianale, fatto a mano, di qualità.
Se vi va, potete provare una di queste ricette così da raccontarmi poi com’è andata: potete scrivere nei commenti o direttamente online (qui i miei contatti): mi fa sempre piacere sapere cosa finisce nel freezer delle cucine di chi mi segue!
Foto di Rosa Rafael su Unsplash

