“Cuddura cu l’ova”, un dolce della tradizione tra fantasia e religione

Tra pochi giorni è Pasqua e mi è venuta voglia di condividere con voi una ricetta siciliana tipica del periodo pasquale: la “Cuddura cu l’ova”! Questo dolce, conosciuto anche come “cullure”, “pupi cu l’ova” o anche “aceddi cu l’ova”, preparato e condiviso con familiari e amici, spesso regalato, è un alimento di antica tradizione e di buon auspicio.

Il suo significato è infatti legato alla Resurrezione di Cristo, un’origine lontana nel tempo che trova identità nell’intreccio tra parte “sacra” e “profana”: l’uovo, considerato da sempre simbolo per eccellenza della Resurrezione proprio per la sua forma, senza inizio e senza fine, rappresenta la vita che nasce; “uovo cosmico dell’origine del mondo” (come riportano molti siti) che ha in sé “il germe degli esseri viventi”. Nella tradizione cattolica e cristiana regalare un uovo era quindi segno della rinascita di Cristo, di una vittoria sulla morte.

Una considerazione legata invece agli ingredienti della “cuddura cu l’ova”: in questo dolce si mischiano elementi semplici, molto comuni della cucina contadina, facili da trovare e da “utilizzare”: come si dice oggi un dolce povero.

L’impasto che vi propongo in questa ricetta più moderna è più vicino a una simil-frolla; se poi preferite il burro, lo usate al posto dello strutto.

In ogni caso, qualunque siano le vostre “intime” preferenze, al centro della Cuddura è sua maestà l’uovo, in numero dispari: un numero mai fisso e sempre in crescita visto che via via che aumenta l’importanza della persona a cui si vuole regalare, aumenterà anche il numero di uova messe nel dolce (e questo vale ieri come oggi).

Comunque al di là del gusto, cioè se piace o meno, è bene sapere che si tratta di un dolce così colorato e allegro che ancora oggi sarebbe un peccato non presentarlo a tavola o non farne dono ai nostri ospiti. Si sa: anche l’occhio vuole la sua parte, e qui la ricetta non trascura nemmeno il gusto!

Che cosa vi serve?
1 kg Farina 00
300 g Zucchero
2 bustine Vanillina
20 g di Ammoniaca per dolci (o 1 bustina di lievito)
4 Uova
250 g Strutto (o di burro)
1 pizzico Sale
Scorza di limone grattugiata (meglio se limoni bio)
Acqua (per impastare)
Uova (vedete però un po’ voi a chi dovete regalare la Cuddura)
Codette o palline di zucchero colorate (a piacimento)
1 Tuorlo (per spennellare)
Latte (giusto un po’ per spennellare)

Abbiamo visto che è un dolce legato a una festività ben specifica per cui le “forme” saranno ovviamente ispirata ai simboli della Santa Pasqua; inoltre la frolla, buonissima, ha ovviamente la funzione di proteggere le uova: un dolce sorprendente sotto ogni aspetto proprio come vuole la tradizione.

Come si “fa” la “Cuddura cu l’ova”?
Per prima cosa, dentro una ciotola abbastanza capiente, mettete: la farina (meglio se prima l’avete setacciata), le uova, lo zucchero, un pizzico di sale e lo strutto morbido a pezzetti (o il burro). E ancora l’ammoniaca, la scorza di limone, la vanillina.

Adesso bisogna impastare con una certa “forza”. Per rendere più facile la creazione di un impasto omogeneo aggiungete un po’ di acqua.

Quando avrete creato un panetto morbido, lo dovete avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare per circa 30 minuti.

Attenzione però: non dovete metterlo in frigo. Va lasciato a temperatura ambiente.

Stendete l’impasto, diciamo di poco meno di mezzo centimetro, e liberate la fantasia: create le forme che preferite aiutandovi con una rondella tagliapasta (se, naturalmente, non avete strumenti più sofisticati).

Filosofie
Sulle uova ci sono due scuole di pensiero dettate dalle preferenze: c’è chi le mette a crudo e chi le fa sbollentare per qualche minuto. Fate voi. In entrambi i casi, mettetele al centro della vostra creazione e “fissatele” all’impasto usando delle strisce creato dallo stesso panetto.

Dettagli decorazione
Per poter spennellare e decorare la vostra “Cuddura”, avrete bisogno di un tuorlo unito a 2 cucchiai o poco più di latte. Dopo aver mescolato per bene questo intruglio, spennellate la Cuddura e decoratela a fantasia con le palline colorate (o altre forme) di zucchero.

Cottura
In forno ventilato, preriscaldato, a 200° per circa 20 minuti. In ogni caso controllate la doratura: quando sarà ben presente, la Cuddura sarà pronta.

Buona Pasqua!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

On this website we use first or third-party tools that store small files (<i>cookie</i>) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (<i>technical cookies</i>), to generate navigation usage reports (<i>statistics cookies</i>) and to suitable advertise our services/products (<i>profiling cookies</i>). We can directly use technical cookies, but <u>you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies</u>. <b>Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience</b>.