Anche se questo breve articolo può sembrarvi più tecnico dei precedenti e l’argomento un po’ distante da voi, datevi l’opportunità di leggerlo fino alla fine: scoprirete non solo che cos’è la tireoglobulina, ma anche il ruolo che riveste per l’equilibrio del nostro organismo e soprattutto in che modo è possibile ottimizzarne la sintesi attraverso una corretta alimentazione.
La tireoglobulina (abbreviata Tg), una glicoproteina prodotta dalle cellule follicolari della tiroide, è fondamentale per la sintesi degli ormoni tiroidei T3 (triiodotironina) e T4 (tiroxina).
Ha un ruolo essenziale per il metabolismo, la regolazione energetica e il controllo del peso corporeo.
Come avviene la sintesi della tireoglobulina?
La sua produzione è un processo complesso che accade nelle cellule follicolari della tiroide e coinvolge diversi passaggi chiave e cioè:
- Sintesi proteica e rilascio nel lume follicolare. La tireoglobulina viene formata all’interno delle cellule follicolari tiroidee.
- Iodazione della tireoglobulina. Lo iodio, ottenuto dalla dieta, viene captato dalla tiroide grazie al trasportatore NIS (sodio-ioduro simporter) e successivamente ossidato dalla tireoperossidasi (TPO), una proteina chiave per la funzionalità tiroidea. Questo iodio ossidato si lega ai residui di tirosina presenti nella tireoglobulina, formando monoiodotirosina (MIT) e diiodotirosina (DIT).
- Formazione degli ormoni tiroidei. Due molecole di DIT si combinano per formare la tiroxina (T4).Una molecola di MIT e una di DIT si uniscono per formare la triiodotironina (T3).
- Endocitosi e rilascio degli ormoni. Dalla tireoglobulina iodata derivano gli ormoni T3 e T4 nel circolo sanguigno.Questi ormoni svolgono un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo, della temperatura corporea e della funzione cardiovascolare.
Ma perché la tireoglobulina è così importante?
In breve, è necessaria al corretto funzionamento della tiroide, in quanto precursore degli ormoni tiroidei. Valori anomali possono essere indicativi di patologie tiroidee come tiroiditi autoimmuni, ipotiroidismo, ipertiroidismo o tumori tiroidei.
Carenza di tireoglobulina e sovrappeso
Molte persone in sovrappeso o obese presentano alterazioni nella funzione tiroidea, inclusa una ridotta produzione di tireoglobulina.
Le cause principali includono:
- Infiammazione cronica e stress ossidativo. Il tessuto adiposo in eccesso rilascia citochine pro-infiammatorie che possono alterare la funzione delle cellule tiroidee e ridurre la sintesi della tireoglobulina.
- Disfunzioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide (HPT). L’obesità può compromettere la regolazione della tiroide, riducendo la produzione di tireoglobulina e la conversione di T4 in T3, con un conseguente rallentamento del metabolismo.
- Carenza di micronutrienti essenziali. La sintesi della tireoglobulina e il corretto funzionamento della tiroide dipendono da nutrienti come iodio, selenio, zinco e ferro, spesso carenti in persone che seguono diete squilibrate.
Alimenti che favoriscono la sintesi di tireoglobulina
Per sostenere la produzione di tireoglobulina e ottimizzare la funzione tiroidea è fondamentale avere un’alimentazione ricca di nutrienti specifici:
- Alimenti ricchi di iodio: alghe marine (nori, kombu, wakame), pesce azzurro (sgombro, sardine, alici), molluschi e crostacei, latte e derivati (da assumere con moderazione).
- Alimenti ricchi di selenio: noci del Brasile, pesce e frutti di mare, uova, funghi.
- Alimenti ricchi di zinco: carne magra, legumi (ceci, lenticchie), semi di zucca e girasole.
- Alimenti ricchi di ferro: carne rossa magra, fegato, spinaci e verdure a foglia verde (da associare alla vitamina C per migliorarne l’assorbimento).
Conclusione
La tireoglobulina è un elemento chiave nella sintesi degli ormoni tiroidei e quindi nella regolazione del metabolismo e del peso corporeo. Alterazioni nella sua produzione possono derivare da infiammazione cronica, disfunzioni endocrine e carenze nutrizionali. Un’alimentazione equilibrata – ricca cioè di iodio, selenio, zinco e ferro – può favorirne la sintesi e contribuire a un metabolismo più efficiente.

