Le barrette proteiche hanno delle controindicazioni?
E ancora, consumare proteine in polvere va sempre bene?
In questo nuovo articolo affronto una tematica spesso sottovalutata che riguarda proprio questi due integratori alimentari e cioè che il loro consumo può causare problematiche digestive.
Perché? Innanzitutto perché spesso vengono consumati in quantità eccessive e/o da persone sensibili ad alcuni ingredienti. Inoltre, essendo integratori sotto certi aspetti pratici e molto popolari vengono assunti con eccessiva leggerezza: si sono trasformati in un trend e questo va sempre seguito!
Iniziamo dal gonfiore e dai disturbi gastrointestinali:
- Proteine del siero di latte (whey): spesso contengono lattosio che può causare gonfiore, crampi addominali o diarrea nelle persone intolleranti al lattosio.
- Dolcificanti artificiali: alcune barrette proteiche e proteine in polvere contengono dolcificanti come il sucralosio, l’aspartame o i polioli (es. sorbitolo, maltitolo), che possono a loro volta causare gonfiore, gas e diarrea.
- Alte concentrazioni proteiche: un’eccessiva assunzione di proteine può sovraccaricare l’apparato digerente e portare a difficoltà digestive con sintomi come pesantezza e costipazione.
I problemi, però, non finiscono qui. Dopo tali disturbi, è possibile soffrire di episodi diarroici:
- L’elevato contenuto di proteine, combinato con additivi artificiali, può accelerare il transito intestinale, causando così diarrea, soprattutto in persone non abituate a questi integratori.
Da un eccesso all’altro: problemi di costipazione:
- Molte barrette proteiche sono povere di fibre alimentari, cosa che può portare a costipazione, in particolare se non viene mantenuta un’adeguata idratazione.
E adesso particolare attenzione per quei soggetti sensibili a ingredienti specifici presenti in barrette e polveri:
- Glutine e soia: alcune barrette e polveri proteiche contengono tracce di glutine o proteine della soia che possono causare sintomi gastrointestinali in soggetti intolleranti o allergici.
- Caseina: questa proteina, presente in alcune polveri, può essere difficile da digerire per alcune persone, e causare disagio addominale.
Sovraccarico di zuccheri o grassi:
- Alcune barrette hanno un elevato contenuto di zuccheri o grassi saturi utilizzati per migliorarne il sapore, cosa può rallentare la digestione e causare reflusso gastrico o altri disturbi.
Secondo un recente studio internazionale, anche quando il consumo di proteine in polvere e/o similari (pasti sostitutivi liquidi) apporta un’adeguata quantità di nutrienti al nostro organismo, esso non è comunque paragonabile, in termini digestivi, all’assunzione di pasti solidi.
Infatti, quando mastichiamo, il nostro corpo produce una quantità importante di molecole che, a cascata, migliorano l’utilizzo dei nutrienti stessi, cosa che non avviene quando si assumono cibi in forma liquida.
Ecco i miei 5 consigli per prevenire i problemi digestivi su elencati
- Leggete le etichette: scegliete prodotti privi di lattosio, glutine o dolcificanti artificiali se sapete di avere una certa sensibilità.
- Incrementatene l’assunzione in modo graduale: introducete le proteine in polvere o le barrette nella dieta lentamente per dare tempo al corpo di adattarsi.
- Bevete molta acqua: una corretta idratazione facilita la digestione delle proteine.
- Bilanciate la dieta: integrate fibre e altri nutrienti per evitare squilibri.
- Consultate il vostro medico o un esperto del settore come un nutrizionista: prima di assumere regolarmente questi prodotti, chiedete un parere professionale.
Se notate disturbi persistenti, è sempre preferibile interrompere l’assunzione di proteine in polvere e barrette e valutare alternative alimentari più naturali e vicine alle vostre esigenze.

