Due vellutate dal color verde e dal gusto sorprendente!

Lo sapete già: sono un appassionato di vellutate!

I motivi principali per cui le amo sono due: il primo è che si tratta di ricette facili e veloci. Il secondo riguarda più da vicino il benessere dell’organismo; le vellutate sono ottime e salutari perché usano ortaggi e verdure di stagione.

Quindi, anche in questo caso, attenzione a cosa comprate: scegliete prodotti stagionali, a km zero e di qualità.

In autunno e in inverno potete davvero scatenarvi grazie alla disponibilità di alimenti adatti alla “ricetta vellutata”; optate per quella che avete in mente in base ai vostri gusti e cambiate spesso “colore” di questa pietanza gustosa e nutriente.

Le vellutate, infatti, se accompagnate con crostini di pane, formaggio, semi diventano un piatto davvero completo, vicino a un primo o un piatto unico.

Ma veniamo alle ricette: oltre agli ingredienti che vi elencherò per le nostre vellutate verdi, vi sarà molto utile un frullatore a immersione che vi permetterà di ottenere una crema della giusta consistenza.

Per voi ho scelto oggi le vellutate di broccoli e di spinaci adatte ad adulti e bambini.

Per la vellutata di broccoli più o meno per 4 persone che cuocerà in circa 30 minuti vi serviranno i seguenti ingredienti:

  • 500 g di broccoli
  • 300 g di patate o di zucca gialla
  • 1 porro
  • Olio EVO q.b.
  • Sale q.b. (meglio non abbondare)
  • Parmigiano grattugiato (potete anche non metterlo) 40 g
  • Brodo vegetale meglio se preparato da voi in casa o comunque con dei dadi biologici vegetali 500 ml
  • Pane con lievito madre cotto a legna 2-4 fette

Procedimento

Ovviamente nettate gli ingredienti e tagliateli a seconda di quanto impiegheranno a cuocere: quindi il porro a rondelle, le patate a cubetti, il broccolo va diviso in cime e gambi aperti in due e così via.

Come primo step, rosolate leggermente il porro in una casseruola usando dell’olio extra vergine di oliva. Aggiungete le patate a tocchetti e successivamente il broccolo e cuocete via via con il brodo vegetale che deve essere bollente- Coprite con un coperchio. Ci vorranno circa 20 minuti.

Quando le verdure avranno raggiunto la giusta morbidezza, toglietele dal fuoco, aggiustate di sale e frullatele con il mixer a immersione.

Potete arricchire la nostra vellutata con del parmigiano grattugiato e con dei crostini ancora caldi di pane tostato. Io eviterei i classici crostini di pane “fritto” in padella, certo sono più saporiti e adatti se avete ospiti a pranzo o a cena, altrimenti: viva la semplicità!

Insaporite con un filo di olio a crudo.

Questa ricetta di base vegana o vegetariana, può venire aromatizzata ancora di più con l’aggiunta di speck o pancetta affumicata, nel qual caso non esagerate.

Se è il vostro piatto forte per degli ospiti, potete certamente renderlo più invitante, tuttavia non dimenticate mai il senso generale di queste pietanze: rendervi sazi senza appesantirvi e senza grassi di troppo!

Quel tocco in più può essere dato anche alla versione vegana, sostituendo il parmigiano con formaggi vegetali di vario tipo.

Se amate il piccante, prima di servire, potete aggiungere un filo di olio al peperoncino o del pepe nero.

Se la vellutata dovesse servirvi, invece, come piatto di accompagnamento, ecco che riso, grano saraceno o un altro cereale di vostro gradimento completerà il piatto.

Veniamo alla vellutata di spinaci, ancor più leggera della precedente.

I tempi di realizzazione sono all’incirca gli stessi: 30 di cottura e 10-15 di preparazione.

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 1,1 kg di spinaci freschi (peso al netto della pulizia)
  • 1 l di brodo vegetale (vale lo stesso discorso fatto per la ricetta precedente)
  • 2 patate a pasta gialla
  • 1 scalogno
  • Olio EVO q.b.
  • Sale q.b.
  • 220 g di stracchino o di robiola. Per i vegani utilizzare un dressing allo yogurt magari handmade o panna vegetale.
  • Pane a fette (quantità a scelta a seconda delle esigenze della tavola)

Ho specificato spinaci freschi perché siamo nel mese giusto, ma potete concedervi una vellutata utilizzando anche un prodotto surgelato purché sia di qualità.

Gli spinaci sono molto adatti al palato dei più piccoli, mentre per gli adulti diventano una coccola calda e sfiziosa con l’aggiunta di qualche alimento a sorpresa.

Ma come si prepara?

Come sempre nettate gli alimenti e partite dallo scalogno tritato e rosolato in una casseruola con un filo di olio EVO.

A seguire aggiungete le patate a cubetti e lasciate rosolare per qualche minuto.

Aggiungete del brodo vegetale bollente fino a coprire gli ingredienti presenti nella pentola e cuocete a fiamma viva per circa 10 minuti.

Adesso è il momento degli spinaci (già ben lavati e scolati). Allungate con altro brodo, controllate la sapidità e lasciate cuocere per 20 minuti circa a fiamma media.

Infine lo stracchino (o le alternative suddette) necessario per regalare la giusta cremosità al nostro piatto verde. Lo stracchino va lavorato con un cucchiaio finché non acquista una certa cremosità.

Quando la vellutata è cotta, dopo averla tolta dal fuoco, ecco che il mixer a immersione la rende omogenea, perfetta per l’impiattamento.

Una volta distribuita nei singoli piatti, va guarnita con crostini di pane e con la crema di stracchino.

Il tocco finale lo regala un filo di olio a crudo.

Le vellutate vanno conservate per poco tempo in frigo e dentro appositi contenitori ermetici. Io consiglio di non superare i due giorni.

In alcuni casi semi di zucca, di girasole o di sesamo tostati non sono solo scenografici, ma completano le vellutate in termini di nutrienti e di apporto energetico.

Quindi, che aspettate? Provatale e poi fatemi sapere!

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