Il segreto per mantenersi in forma, oltre a mangiar bene e in modo equilibrato, è avere una vita attiva.
Seguire uno stile di vita non sedentario non significa diventare uno sportivo professionista, non tutti ne hanno voglia, capacità ed età: basta passeggiare, meglio se all’aria aperta, e il tuo organismo ti sorprenderà.
Camminare è semplice e alla portata di tutti. Le poche regole da seguire sono più dei suggerimenti per ottimizzare i risultati che si spera di raggiungere.
Supponiamo che siate in una fascia di età variabile tra 50 e 70 anni e abbiate deciso non solo di iniziare un percorso alimentare diverso dal solito, fatto di cibi sani e nuove abitudini a tavola, ma anche di non perdere massa muscolare.
Bene, ma come?
Scegliete di fare walking con consapevolezza e con un doppio obiettivo: bruciare i grassi e quindi scendere di peso senza perdere massa magra, e controllare i parametri della pressione.
Iniziamo dal passo: quando camminate, dovete essere leggeri, dal tallone alla punta, con falcate non troppo ampie. Insomma la strada, di qualunque tipo sia, non va pestata in modo eccessivo, ma affrontata in maniera morbida così da non sovraccaricare le articolazioni.
E poi? E poi spalle rilassate, meglio se pronte alla camminata grazie a uno stretching preventivo, la classica rotazione, così da fare in modo che “vadano” verso il basso e non verso le orecchie. Insomma la parte superiore del corpo non deve registrare alcuna tensione, in tal modo le braccia saranno rilassate e morbide nei movimenti.
Infatti adesso parliamo di loro, delle braccia che dovrebbero seguire il cosiddetto movimento a pendolo senza superare il torace. Il bacino è piuttosto in una posizione neutra, mentre gli addominali vanno contratti se la schiena non è troppo inarcata e il coccige iper sollecitato.
Arriviamo alla schiena: dovete stare dritti! Cancellate dalla vostra mente la postura curva tipica di chi lavora al computer o seduto a una scrivania. Stare piegati in avanti non aiuta la respirazione. Tantomeno è corretto andare troppo indietro con la schiena.
Come aiutarsi? Posizionate i pollici all’altezza delle costole inferiori e gli indici all’altezza delle anche; se mentre camminate non rimarrete ben dritti, l’aumento della distanza tra i due punti cambierà e così avrete la certezza che vi state piegando in avanti o curvando all’indietro.
Infine che cosa dovete guardare mentre camminate?
Il mio consiglio qui è di evitare di buttare lo sguardo verso il basso. Quando gli occhi puntano a terra, la schiena e soprattutto il collo subiscono uno stress notevole.
Guardate in avanti e verso l’alto, così da notare se nell’arco di una distanza di massimo sei metri avete davanti degli ostacoli da evitare, e per mantenere la postura corretta.

