Tra la primavera e l’estate abbiamo la fortuna di poter gustare tantissimi tipi di frutta fresca e verdura di stagione.
Quando inizia a farsi sentire con prepotenza il caldo, ecco che ci vengono in aiuto i succhi fatti in casa.
Per realizzarli, basta avere un estrattore di succo e scegliere la migliore frutta e/o verdura del periodo.
L’estrattore è un piccolo elettrodomestico che ci permette di estrarre attraverso la spremitura a freddo il succo di frutta e verdura.
Il suo funzionamento è legato a una vite che ruota a bassa velocità separando la fibra dal succo.
La bassa velocità non surriscalda gli ingredienti, a differenza del mixer o delle tradizionali centrifughe.
In tal modo tutti i micronutrienti restano “intatti e vivi”.
Tra i tanti benefici dei succhi fatti in casa tramite estrattore, vi ricordo le proprietà anti-aging, disintossicanti, antiossidanti, diuretiche e depurative.
Inoltre questi succhi non contengono conservanti né sostanze nocive: siamo noi a scegliere semplicemente cosa abbinare. Quindi, come sempre, mi raccomando: comprate prodotti di qualità, a km zero e biologici.
Preparar un succo da sé non è particolarmente difficile e i costi sono contenuti (cosa che non guasta mai).
Il tempo impiegato si aggira tra i 5 e i 10 minuti al massimo.
Oggi proviamo a preparare due bicchieri con carote, mele e prugne (600, 300 e 200 grammi).
Dopo aver lavato per bene i nostri prodotti, sbucciamoli e tagliamoli a piccoli pezzi.
Successivamente inseriamo nell’estrattore i pezzetti spingendoli piano piano per favorire la fuoriuscita del succo.
Terminato questo passaggio, lasciamo girare a vuoto il nostro estrattore: ci permetterà di recuperare tutto il succo.
Personalmente non aggiungo mai lo zucchero. Se però avete dei bimbi esigenti, potete provare a metterne poco purché integrale.
Il nostro succo fatto in casa va bevuto nel giro di 15 minuti; è possibile conservarlo in frigo, ma per non più di 24 ore e, preferibilmente, in contenitori di vetro.
Un suggerimento: scegliete sempre frutta e verdura fresca con più succo. Ad esempio nella nostra ricetta abbiamo usato le mele, ma potremmo scegliere in alternativa pere, uva, ananas, arance, meloni, melograni.
E alla frutta aggiungere cetrioli, pomodori e gambi di sedano. Oltre alle nostre sempre magiche carote.
Meglio evitare la frutta o la verdura con una consistenza dura, fibrosa o ricca di amido: quindi, ad esempio, no alle banane e al mango.
I succhi homemade sono anche un ottimo strumento contro gli sprechi e per salvaguardare il nostro portafoglio.
Le proporzioni in grammi dei singoli alimenti ovviamente sono variabili: molto dipende dal vostro gusto e da ciò che comprate dal fruttivendolo.

