La mia versione della “dieta della fertilità”

Un argomento che mi coinvolge da sempre riguarda la “dieta della fertilità femminile”.

Prima di parlarne in dettaglio, voglio ricordare il ciclo anovulatorio o anovulazione, vale a dire un ciclo mestruale disfunzionale, caratterizzato dall’assenza dell’ovulazione.

In molti casi, infatti, l’anovulazione si traduce in impossibilità riproduttiva.

Comunque la relazione tra fertilità e ovulazione è stata approfondita da molti studi internazionali (uno dei più complessi è il “Nurses’ health study II” condotto su 17.544 donne in fase – tentativi in verità – di concepimento).

Tra i tanti fattori che influenzano fortemente l’ovulazione, uno riguarda proprio ciò che si mangia: la dieta giornaliera.

Dunque avremo nutrienti dall’impatto positivo e cibi con un ruolo significativamente negativo sull’ovulazione.

In quest’ultimo caso, è stato dimostrato che tutti gli alimenti che favoriscono uno stato infiammatorio andrebbero evitati.

Parliamo di pasti con un alto indice glicemico (carboidrati ad alto indice glicemico in termini di quantità e qualità; e ancora il fruttosio) e con un basso contenuto di fibre alimentari. Si ipotizza inoltre anche un’influenza negativa sull’ovulazione dei prodotti lattiero-caseari

Al contrario l’ovulazione viene favorita da carboidrati a basso indice glicemico, dalle proteine vegetali (rispetto a quelle di origine animale), dagli acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi.

Dallo studio è emerso poi l’importanza di assumere: vitamine del gruppo B – le quali sono fondamentali per la regolazione della quantità dell’omocisteina, un aminoacido presente in piccole quantità nelle cellule, la cui concentrazione nel sangue si misura per valutare il rischio cardiovascolare della persona – vitamine del gruppo D, antiossidanti e ferro.

In sintesi, analizzando i risultati generali di questi studi, e in base all’esperienza maturata direttamente, anch’io ho sviluppato la mia “proposta dietetica e di integrazione” che, nel tempo, ha dato i suoi frutti.

A seguire, un esempio degli alimenti in una giornata/tipo.

Colazione 
Bevanda vegetale 
Muesli di cereali misti 
Frutta secca 
1 frutto di stagione 

Colazione – variante salata 
1 uovo sodo
Prosciutto crudo 
Mandorle non tostate
1 frutto di stagione 

Pranzo 
Verdure crude
Pesce alla griglia 
2 cucchiai di olio EVO
Pane di grani antichi 

Merenda
Macedonia di frutta fresca (di stagione)

Cena
Riso nero 
Molluschi 
Verdura grigliata 

Per sviluppare in dettaglio il tuo piano alimentare – e anche per saperne di più – non esitare a contattarmi.

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