Il pane senza lievito – il pane azzimo o azimo – è il simbolo della Pasqua giudaica che rievoca l’esodo degli ebrei dall’Egitto.
La parola azzimo deriva dalla greca azymos, cioè privo di lievito; in ebraico mazzah.
Si tratta di un pane preparato soltanto con farina e acqua.
La sua ricetta è semplicissima e veloce proprio perché non prevede lievitazione.
Dura a lungo proprio perché non è lievitato; è una sfoglia croccate dal sapore “non invadente” che può avere forma allungata o rotonda e che può essere usato sia per accompagnare piatti salati che dolci.
Originariamente veniva cotto sulle pietre usando la farina integrale.
Oggi vi propongo invece l’uso di una farina 00 (ma sempre di qualità).
Esistono diverse alternative come ad esempio la farina manitoba, quella di farro o – per questioni di salute – senza glutine.
Ingredienti
300 gr della farina che preferite (400 se integrale) e 170 gr di acqua fredda (200 se usate farina integrale).
Come si fa il pane azzimo?
Per ottenere 4 sfoglie di pane azzimo rotondo, intanto bisogna mettere la farina che avete scelto in una ciotola capiente.
Poi va aggiunta acqua fredda.
A questo punto, farina e acqua vanno lavorate con le mani e con una certa dose di energia. Di solito bastano 10 minuti per avere un impasto omogeneo.
L’impasto va subito steso a forma di rettangolo facendo la cosiddetta “piega a portafoglio”. Poi va suddiviso in quattro panetti di uguale dimensione a cui darete forma tonda.
Adesso le quattro palline vanno stese, allargate a forma di disco abbastanza sottile (al massimo 3 mm di spessore) della grandezza di 20-22 cm di diametro circa.
Una volta steso, l’impasto va bucato con una forchetta.
Cottura
Foderate una teglia con della carta forno e appoggiate due dischi per volta.
Il forno deve essere in modalità statica a 180 °C.
Il pane va cotto per circa 12 minuti nella parte bassa del forno.
Dopo i primi 6 minuti, quindi a metà cottura, giratelo.
Il pane azzimo va servilo caldo e croccante, magari condito con olio EVO e un pizzico di sale.
Come detto prima, è ottimo per accompagnare verdure e ortaggi ma anche salumi e formaggi morbidi.
Alternative
Io ho provato a cuocerlo anche in padella. Ottima scelta per chi lo preferisce un po’ più gonfio e morbido. Inoltre per renderlo meno “secco” si può aggiungere alla ricetta di base ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio.
Se lo gradite più saporito, potete unire pochi grammi di sale al nostro impasto (circa 3 gr) così come 2 cucchiai da minestra rasi di olio EVO.
Per conservarlo, basta tenerlo a temperatura ambiente in un sacchetto di carta: durerà circa 7 giorni.

