Cous cous istantaneo, l’alleato di chi pranza fuori casa

Il cous cous è un piatto originario del Maghreb, oggi diffuso in tutto il mondo.

In Sicilia, e in particolare nella provincia di Trapani, viene preparato frequentemente e in modo diverso a seconda dei gusti e della stagione.

Si tratta di un alimento realizzato tramite cottura a vapore di granelli e piccoli agglomerati di semola di grano o frumento duro (Triticum durum).

È ottimo per preparare piatti invernali da asporto ben equilibrati con verdure e legumi.

Può trasformarsi persino in una base per dolci con uvetta, canditi o frutta secca.

Nella preparazione lenta, il cous cous si presenta in piccoli granelli di semola di grano duro, a volte anche integrale, che viene lavorata con acqua e quindi cotta al vapore.

Tuttavia oggi è possibile trovare ovunque un buon cous cous precotto da far rinvenire con semplice acqua bollente o brodo.

Come avrete già capito, o sperimentato ai fornelli in prima persona, la sua cottura avviene per assorbimento (di acqua).

Il cous cous è ricco di vitamine del gruppo B e presenta una buona quantità di fosforo e magnesio.

Ma perché ho scelto proprio il cous cous con lenticchie e zucca gialla come ricetta di gennaio?

Innanzitutto perché è un piatto piuttosto facile da preparare, comodo anche per chi è costretto a pranzare in ufficio o all’università.

Accompagnato poi da legumi, nel nostro caso dalle lenticchie, ecco che diventa un pasto davvero completo ed equilibrato.

Abbiamo quindi proteine e fibre e se aggiungiamo della frutta a guscio, una manciata di semi e la curcuma avremo un cous cous saporito con un uso limitato di sale.

Che cosa serve per realizzare questa ricetta?

Riporto a seguire gli ingredienti che di solito bastano per due persone:

160 g di cous cous

150 g di zucca gialla

100 g di lenticchie secche o 300 g già cotte

1 radicchio rosso

1 cipolla

1 cucchiaio di curcuma

Olio extravergine d’oliva q.b.

1 cucchiaio di frutta a guscio e semi da scegliere tra semi di lino, zucca e/o scaglie di mandorle

Come suggerisco sempre, scegliete prodotti di stagione e di qualità e leggete le etichette nutrizionali con attenzione.

In che modo si prepara questo piatto da asporto così salutare?

Se come me avete poco tempo e quindi scegliete un cous cous istantaneo, per farlo riavere seguite le indicazioni presenti sulla confezione.

Di solito io lo metto in una boule di vetro, aggiungo un filo di olio EVO, acqua calda e lo sgrano con la forchetta.

Dopo aver pulito e tagliato a dadini la zucca, saltatela in padella con la cipolla (che avrete tagliato finemente) e un cucchiaio di olio EVO.

La curcuma può non piacervi, nel caso non aggiungetela.

Unite alla zucca il radicchio a pezzetti (io prediligo quello trevigiano, dal gusto più amabile) e le lenticchie cotte.

Continuate a far cuocere il tutto fino al punto desiderato aggiustando di sale (il pepe usatelo, ma con moderazione e mai se il cous cous è anche per i più piccoli).

Terminata la preparazione del condimento, aggiungete il couscous facendo amalgamare tutti gli ingredienti in padella (in alternativa nella boule).

Alla fine mettete pure i semi di lino, di zucca e/o le scaglie di mandorle in quantità moderata e solo dopo averli velocemente tostati.

Va consumato a temperatura ambiente, non occorre riscaldarlo. Chi lo desidera può aggiungere un buon tonno sott’olio (preferibilmente in olio d’oliva e in vetro) dopo averlo sgocciolato con cura.

In frigo si mantiene per circa 2/3 giorni purché conservato per bene.

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