Spreco alimentare, come ridurlo?

Da tempo rifletto sulla crisi ambientale che stiamo vivendo al centro di tanti dibattiti, e su che cosa possiamo fare concretamente, anche in piccolo, per contrastarla.

Una prima risposta, anche abbastanza intuitiva, riguarda il concetto di spreco.

Ridurre i consumi superflui e gli sprechi in generale è un primo gesto di consapevolezza e rispetto verso l’ambiente che lasceremo ai nostri figli.

Un altro, parimenti importanti, riguarda proprio il cibo.

In che modo, infatti, si può ridurre lo spreco alimentare in un sistema dove si compra più del necessario e spesso si butta via perché andato a male?

Inoltre, dal mio punto di vista di nutrizionista sportivo, inventare sempre nuove ricette a partire da cibi di qualità (per di più che avete già acquistato) è una scelta molto importante.

In primo luogo perché, in tal modo, si seguirebbe la corretta stagionalità dei prodotti senza cadere nella noia e nella routine di diete con ricette poco fantasiose.

E poi perché se si pensa che soltanto in Italia ogni anno si buttano via circa 30 chili di cibo a persona (dati 2022 dell’Osservatorio Waste Watcher), va da sé che bisogna attuare strategie efficaci contro uno spreco così inutile e spropositato.

Non ultimo, sfruttare l’arte del riciclo è un vantaggio anche a livello di economia domestica.

Mangiar bene in base a ciò che si ha in cucina è il focus delle migliori tradizioni culinarie regionali e ce lo insegnano da decenni.

Visto che spesso a venir buttate via sono le verdure, oggi vi propongo alcune ricette come i burger di verdure e legumi cotti avanzati. Unendo carote, patate, lenticchie (o altro che avete preparato in precedenza) potete creare un ottimo burger vegetale da piastrare e inserire nel pane/panino o da congelare.

Un altro mio consiglio, in particolare per chi ha pochissimo tempo, abbraccia il mondo delle torte salate: se non potete preparare a casa la vostra base (la pasta brisè), potete comprarne una già pronta e aggiungere quello che dovete consumare. Una sorta di ricetta “svuota-frigo” che spazia dalle verdure alle rimanenze di formaggi e salumi.

A casa mia, e più in generale nella tradizione siciliana, con gli scarti degli ortaggi si prepara il brodo vegetale, ottimo ad esempio per i risotti.

E ancora se avete delle patate non più freschissime oppure già cucinate (ad esempio avete fatto un contorno), la frittata è perfetta e piace a tutta la famiglia. E si può pure fare la versione light al forno.

Per chi ama i dolci, infine, le ricette da riciclo sono davvero tantissime: potete utilizzare il pane avanzato al posto della farina per le torte della colazione o le banane troppo mature per il “banana bread”.

Oppure con gli avanzi di altre torte, biscotti, briciole varie si possono creare altri biscotti, il salame di cioccolato o persino deliziose cheesecake.

Infine quando vi ritrovate pieni di yogurt o latte in scadenza, il classico ciambellone è una soluzione morbida da non sottovalutare!

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