Voglio iniziare questo mio nuovo articolo schematizzando alcune verità fondamentali per star bene, ma che spesso vengono sottovalutate, anzi ignorate del tutto.
Com’è normale che sia, noi cambiamo nel corso del tempo e lo fa anche il nostro corpo. Ciò significa che il nostro peso ideale è diverso a seconda del momento della vita in cui ci troviamo.
Dal punto di vista fisiologico, è impensabile credere di essere sempre uguali: ragazzi e uomini adulti sono diversi, così come donne anziane e donne in gravidanza.
È vero che è possibile calcolare il peso forma usando il Body Mass Index (o BMI), in italiano l’Indice di Massa Corporea (IMC), ma essendo una mera operazione matematica, non rispecchia una verità assoluta. Il valore BMI si ricava, infatti, dal peso e dall’altezza della persona. I chili vengono divisi per l’altezza misurata in metri ed elevata al quadrato: BMI è = peso (kg) / [altezza (m)]2 e con questa formula si stabilisce se una persona ha una situazione di normalità, di sovrappeso (oppure obesità) o di sottopeso. La cosiddetta forbice di normalità si ha con valori compresi tra il 18,5 e il 24,5: al di sotto del 18,5 si parla di sottopeso; al di sopra del 24,5 di sovrappeso.
Più di ogni altra cosa, però, a mantenere costante il peso è lo stile di vita: lo sport e gli allenamenti seguiti con regolarità aiutano a mantenersi in forma e a lungo.
In generale, essere in forma significa aiutare la propria salute contro il rischio di malattie. L’obesità è un grave fattore di rischio e non ha alcun senso nasconderlo.
Tutta via la dieta intesa come concetto di privazione, non è la soluzione per perdere peso e, soprattutto per mantenere il giusto peso nel tempo. Ciò che conta è effettuare un reale cambiamento.
Tutto può essere modificato a partire dalle cose che sembrano innocue come i cereali raffinati che, ad esempio, dovrebbero venire sostituiti con quelli integrali; e ancora bisogna mangiare più verdura e frutta di stagione; infine le proteine sono importanti ma vanno scelte con cura.
E naturalmente, bisogna allenarsi: anche una semplice camminata è importante per modificare e migliorare la propria salute.
Al di là di formule scientifiche e di paragoni con altre “fisicità”, essere in forma, cioè entro il proprio peso ideale, significa sentirsi bene con se stessi e in mezzo agli altri.
Le diete drastiche non sono la soluzione. Pane e pasta non sono nemici pubblici: andrebbe ridotta la quantità che si consuma giornalmente e andrebbe guardata la tipologia di farine utilizzate, ma i carboidrati sono fonti necessarie di energia.
Infine voglio ricordarvi l’importanza di lavorare sulla composizione corporea, cioè su massa magra e grassa del corpo. Durante o dopo una dieta e un cambiamento “verso lo sport”, la distribuzione percentuale delle componenti di massa grassa e massa magra varia sensibilmente.
La massa grassa è formata da tutti i lipidi presenti nell’organismo con la distinzione in grasso essenziale e grasso di deposito.
La massa magra non lipidica è formata da muscoli e scheletro.
Le percentuali di queste due masse, misurate tramite le pliche cutanee e la bioimpedenziometria, insieme all’IBM permettono di fornire dati più precisi e risposte più adeguate alle vostre esigenze.
Sarete in grado persino di intuire da soli qual è la strada da percorrere e, con l’aiuto di noi professionisti dell’alimentazione, sceglierete la migliore, cioè quella che vi porterà a risultati importanti e duraturi negli anni.

