La delicatezza della pasta fredda tricolore con gamberi

Con un certo anticipo, cosa alquanto prevedibile, le alte temperature sono entrate a gamba tesa nella nostra quotidianità e hanno annullato il desiderio di consumare piatti caldi e particolarmente elaborati.

Tuttavia il nostro organismo ha bisogno di energia per essere vitale e rimanere in attività. Cosa preparare quindi?

Una soluzione, specie per chi ancora è al lavoro e ha la necessità di prepararsi il pranzo, abbraccia le ricette della mitica pasta fredda: un vero aiuto per superare con sprint e fantasia i mesi climaticamente più infernali.

Nel tempo, ho condiviso con voi diverse ricette, ad esempio la pasta fredda a base di verdure di stagione; si tratta in effetti di un piatto armonioso molto versatile: colorato, gustoso, piace a grandi e piccini, perfetto per tutte le occasioni, formali o meno, favorisce anche il dimagrimento.

Di solito, suggerisco l’uso di pasta corta come le mezze penne, le conchiglie, le farfalle, le trenette: tipologie che reggono meglio la cottura, specie se scelte seguendo il principio di prodotti di qualità.

Prima di condividere con voi il mio piatto freddo conviviale, chiamiamolo così, vi ricordo gli errori da non commettere durante la preparazione: non fate asciugare la pasta durante il raffreddamento che tanto poi sarete costretti ad aggiungere dell’olio cosa che, se seguite un mio piano alimentare, non va mai fatta (tutto troppo unto).

Quindi, vi suggerisco di scolare la pasta in modo delicato, bloccando la cottura con acqua fredda, e di tenere da parte almeno una tazzina di acqua di cottura. In questo modo, potrete regolare un condimento magari che vi è venuto troppo corposo.

Ma parliamo adesso della pasta fredda tricolore con gamberi; iniziamo dagli ingredienti da comprare per 4 persone:

  • Pomodori San Marzano 600 g
  • Pasta corta (io ho scelto le farfalle) 320 g
  • Basilico (foglie fresche) 40 g
  • Pinoli 30 g
  • Grosse code di gambero 4 pezzi (almeno)
  • Aglio
  • Scalogno
  • Menta (fresca)
  • Grana grattugiato (o parmigiano)
  • Olio EVO
  • Sale q.b.

Le fasi della preparazione

Come prima cosa da fare: il pesto “rapido”; frullate le foglie di basilico insieme a 25 g di pinoli, aggiungendo ½ spicchio di aglio pelato, 60 g di olio, 15 g di grana e un pizzico di sale.

Poi sgusciate e pulite per bene le code di gambero (se non le trovate bene, un buon surgelato di qualità può fare al caso vostro); vanno tagliate a metà per lunghezza e rosolate in una padella antiaderente con poco olio per un massimo di 3 minuti.

I pomodori, il cui colore mi ricorda l’estate, ecco loro vanno fatti sbollentare per poi eliminare la buccia e i semi. Dopo averli tagliati a cubetti, andranno cotti in padella con un po’ di olio, lo scalogno tritato finemente e sale. Più o meno il tutto sarà pronto in circa 7-8 minuti.

Tagliate a strisce 4 foglie di menta da aggiungere al pomodoro così da completare la cottura del sugo in modo profumato. Vi basterà che il liquido sia evaporato del tutto con questo tocco verde. Credo non più di due minuti di cottura aggiuntiva.

Nel frattempo cuocete le farfalle, scolatele come detto in precedenza e aggiungete pochissimo olio. Se non avete pirofile abbastanza grandi, potete far raffreddare la pasta su un vassoio.

Infine, una volta fredda, aggiungete il sugo, 2 cucchiai di pesto e per ogni piatto (quindi per ogni vostro ospite), una coda di gambero, un altro po’ di pesto e circa 4/5 g di pinoli sminuzzati in modo grossolano.

Per gli amanti della menta, decorate i piatti con le foglioline più piccole e servite senza temere lamentele: è un piatto equilibrato, con ingredienti di stagione anche ricercati, che delizierà il vostro palato e quello dei vostri ospiti.

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