Il cibo integrale, in particolare la pasta, non è un alimento miracoloso che bisogna consumare per perdere peso, tuttavia è un alimento molto “ricco”, possiamo definirlo un cibo di aiuto per il corpo perché regala vitamine, minerali quali ferro, magnesio, zinco, selenio e tante fibre.
Anche quando acquistate la tipologia di pasta integrale, scegliete sempre prodotti di qualità, preferibilmente di impostazione biologica e locale.
L’utilità delle etichette
Per essere sicuri di ciò che avete comprato, leggete con attenzione la tabella dei valori nutrizionali, in particolare quelli che si riferiscono alle fibre: se la pasta è integrale, sulla confezione dovete trovare la dicitura che assicura la quantità di fibre per 100 grammi di prodotto. Vale a dire che le fibre devono essere almeno 7 grammi per 100 di pasta con la quota minima relativa ai lipidi superiore ai 2 grammi.
In caso contrario, si tratta di pasta raffinata, cioè che non ha la parte lipidica del cereale, a cui è stata aggiunta in un secondo momento la crusca.
Caratteristiche principali
La pasta integrale si individua subito perché è di colore scuro; al gusto si presenta un po’ amara e specie all’inizio e dai più piccoli può essere percepita come “strana”.
Si ottiene unendo semola di grano duro e acqua ed evitando la raffinazione; in breve, più o meno tutte le parti del chicco, anche quelle più esterne che nei prodotti raffinati sono scartate, vengono mantenute.
Benefici
I vantaggi della pasta integrale sono molteplici: se accompagnata da un corretto stile di vita, aiuta a prevenire alcune patologie anche gravi come le malattie cardiovascolari, il cancro, le malattie metaboliche e quelle respiratorie. Spesso è un’alleata prezioso anche contro le allergie.
Dal mio punto di vista, è un grande supporto per raggiungere il fabbisogno giornaliero di fibre, che si aggira intorno ai 25-35 grammi per gli adulti.
Mantieni la tua forma fisica
Perché in molti pensano che faccia dimagrire? Perché in un certo senso è proprio così, ma non fa miracoli, quindi attenzione!
Semplicemente, quando si affronta un periodo di regime alimentare a basso introito calorico giornaliero, le fibre presenti nella pasta integrale favoriscono il senso di sazietà e, di conseguenza, calmano la fame.
A pari quantità di cibo, l’organismo si sente più soddisfatto.
Lo stomaco, proprio per la presenza di fibre, impiegherà più tempo a svuotarsi e ciò contribuisce a sentirsi sazi.
Controllando la fame, si controlla anche il peso.
Inoltre, la pasta integrale ha un indice glicemico più basso ed essendo molto ricca di minerali, anche riducendo la quantità di cibo ingerita, gli elementi necessari al buon funzionamento del corpo “non diminuiscono”.
Voglio anche ricordare che le fibre sono fondamentali per la salute della flora batterica dell’intestino.
Giusto per scendere un po’ nel dettaglio, nella pasta integrale troviamo: le vitamine B ed E accompagnate da un bel mix di minerali.
Se volete saperne di più e capire in che modo inserire cibi integrali a partire dalla pasta nella vostra alimentazione quotidiana, scrivetemi: qui trovate tutti i miei recapiti.
Buona lettura!

