Perché è fondamentale per l’equilibrio del corpo che il nostro intestino sia in salute?
Innanzitutto perché l’intestino ha un ruolo da protagonista nella prevenzione di patologie autoimmuni, ruolo di cui spesso vi ho parlato nei miei precedenti approfondimenti.
Malattie quali l’artrite, la psoriasi e la tiroidite sono spesso collegate a un intestino debole; ma in che modo possiamo renderlo davvero “funzionante e forte”?
Un primo passo verso un benessere totale e a lungo termine riguarda la consapevolezza: tutti noi dobbiamo considerare l’intestino come fonte di salute e non come un tubo dentro il quale inserire anche ciò che non ci fa stare bene.
Il nostro intestino ha, infatti, una funzione importantissima e cioè quella di fungere da filtro; attraverso tale funzione l’intestino gestisce una quantità di cibo pazzesca (si parla di circa 40 tonnellate di cibo nel corso di una vita di 75-85 anni) da cui seleziona le sostanze da tenere e condividere ad esempio con gli organi e quelle da buttar via.
La prima scelta per un benessere consapevole, quindi, inizia a tavola.
Attraverso il cibo introduciamo nutrienti (non sempre, però!) ed energia.
Il cibo dev’essere digerito, le sostanze assorbite.
In alcuni casi, nel nostro organismo, entra però anche ciò che non dovrebbe. Faccio un esempio: quando consumiamo bevande alcoliche, facciamo un danno all’intero organismo perché consumiamo qualcosa che “ci infiamma”. Ovviamente è sempre la dose che fa il veleno.
Qualsiasi cibo che introduciamo all’ interno del nostro corpo è visto dal corpo stesso come una “sostanza estranea” che scatena una risposta immunitaria.
Se il cibo o la bevanda assunta contiene una quantità eccessiva di “allergeni” e/o sostanze tossiche, si verificheranno degli effetti indesiderati (come avviene con l’assunzione di alcool o quando mangiamo i funghi).
Anche l’utilizzo di farmaci (certo, a volte sono necessari) o l’elevato livello di stress facilita la porosità dell’intestino che così si indebolisce: il termine tecnico con cui si indica un aumento della permeabilità della parete intestinale è “Leaky Gut” (la traduzione letterale sarebbe intestino a colabrodo).
Quando i pori della parete diventano meno forti lasciando passare troppe molecole, il nostro sistema immunitario si attiva, ma non in modo sano e corretto.
In questo caso, il sistema immunitario inizia una guerra contro i propri organi e non contro le sostanze “extra” che sono entrate nel nostro corpo. Tutto ciò accade perché è stato destabilizzato e non funziona più in modo regolare.
Da qui le tante malattie autoimmuni che conosciamo e di cui soffrono davvero tantissime persone.
Ritornando alla domanda iniziale: in che modo prevenire queste patologie del sistema immunitario rendendo fortissimo l’intestino?
Diversi studi internazionali legati alla medicina funzionale e a quella anti-aging hanno mostrato interesse verso il protocollo delle cosiddette 4R:
- Rimuovere le fonti potenzialmente causa del danno;
- Rimpiazzare; spesso il tratto gastrointestinale fa fatica a produrre la quantità di enzimi necessari per digerire correttamente (quindi rimpiazziamo enzimi digestivi);
- Re-inoculare cioè prendere probiotici e reinserire i batteri buoni a livello dell’intestino;
- Riparare, cioè ripristinare i livelli di specifici nutrienti che le cellule dell’intestino usano per autoripararsi (come la glutammina).
Il protocollo delle 4R è naturalmente un approccio terapeutico specifico che non può essere gestito da soli.
Bisogna rivolgersi a uno specialista, parlarne con il vostro medico per iniziare un percorso di rinascita e rinforzo dell’intestino.
Se migliorate la salute del tratto intestinale e delle pareti dell’intestino, cambierete di certo in meglio anche la vostra vita.
Scegliere di mangiar bene; essere consapevoli di come si mangia e di che cosa si consuma ogni giorno è mettere al centro la salute e l’armonia di tutto il corpo.
Se state cercando di cambiare le vostre abitudini ma non sapete come, non esitate a scrivermi: qui i miei contatti.

