Dai pesci ricchi di acidi grassi viene ottenuto l’olio di pesce, un vero alleato della nostra salute. Ma perché? Scopriamolo insieme.
In termini più tecnici, ciò di cui sto parlando è l’Omega-3 e, nello specifico, dell’acido eicosapentaenoico (EPA) e di quello docosaesaenoico (DHA), due acidi grassi della famiglia Omega-3 essenziali per noi poiché agiscono direttamente sulla modulazione dell’infiammazione nel corpo.
Dove si manifesta tale infiammazione?
Purtroppo su più livelli: può essere legata a situazioni ormonali disfunzionali, a problematiche cardiocircolatorie, a patologie neurodegenerative.
Spesso, le situazioni di infiammazione cronica dipendono dal nostro stile alimentare e di vita. Ed è proprio qui che interviene positivamente la famiglia di Omega-3.
Purtroppo il nostro organismo non produce i due acidi suddetti in modo autonomo. Ma che cosa significa? Che è soltanto attraverso l’alimentazione (o tramite gli integratori in capsule, perle o liquidi) che gli esseri umani possono assimilarli.
Nel tempo, grazie a varie ricerche di settore, è emerso che oltre all’azione antinfiammatoria gli Omega-3 sono efficaci nella prevenzione di alcune malattie degenerative.
In effetti sono proprietà collegate tra loro: modulando in modo continuo lo stato infiammatorio del corpo, viene rallentato anche il processo di invecchiamento.
Inoltre gli Omega-3 sono un ottimo aiuto per le persone con diabete o sindrome metabolica poiché facilitano il loro rapporto con l’insulina (passatemi questa semplificazione).
I benefici non si fermano qui: elevati livelli nel sangue di questi due gruppi di acidi grassi sono associati a una minore rigidità vascolare e, di conseguenza, a un minor rischio di sviluppo di malattie quali ictus, infarto, ipertensione (vale a dire tutte le malattie cardiocircolatorie).
Occorre che io vi tranquillizzi anche su un altro aspetto: la linea. Non è vero, infatti, che l’olio di pesce faccia ingrassare. Semmai il contrario: i due acidi EPA e DHA diminuiscono i livelli dell’insulina (come detto) aiutandoci a consumare le calorie ingerite durante il giorno in modo efficaci.
Come sottolineo in ogni mio articolo (o quasi: a volte vi risparmio!), una corretta alimentazione e una costante attività fisica sono le due dimensioni del benessere.
Per quanto concerne il mondo degli integratori di Omega-3, vi invito a contattarmi per poter approfondire la vostra specifica condizione fisica.
Gli integratori non vanno mai presi senza un adeguato consulto medico: insieme potremo decidere quale strada seguire, ed eventualmente quali esami medici approfondire.
Sul versante cibo, ecco un elenco sintetico dei “contenitori” migliori di Omega-3:
- sarde
- sardine
- sgombro
- salmone
- trota
- ostriche
- gamberetti
- spigola
- alghe (come la spirulina e l’alga nori)
- semi di lino, di chia e di soia
- noci
- fagioli rossi
- olio EVO

