Merende, scopri quella che fa per te

Oggi vi parlo dell’importanza degli spuntini, di quei break mattutini e pomeridiani che ci salvano dall’arrivare ai pasti con una fame da lupi!

La cosa fondamentale è saper scegliere la merenda adatta a voi, che sia nutriente ma non eccessivamente zuccherina né grassa.

Obiettivo di questo mio breve articolo è quello di fornirvi una panoramica su quali cibi consumare e quali evitare del tutto.

Come primo passo verso la merenda ideale, dite addio agli snack salati e ipercalorici, a dolcetti, alle pizzette, a patatine di varie tipo, a cibi fritti.

Naturalmente può capitare un’eccezione, come per le festività natalizie o per eventi e ricorrenze particolari: ma un giorno non deve “smontare” le vostre scelte alimentari quotidiane che, al contrario, fanno parte di uno stile di vita corretto, equilibrato e costante nel tempo!

Quindi, come sentite spesso dire nelle pubblicità: no a grassi saturi, zuccheri, aromi, cibi iper salati come quelli industriali o confezionati.

E allora quali alimenti si possono consumare?

Yogurt al naturale (il classico bianco), magari unito a cereali meglio se integrali e sempre senza zuccheri aggiunti. Online trovate la mia ricetta per chi desidera prepararlo da sé (o almeno vuole provarci!).

Cioccolato fondente (quello vero e nelle quantità che si decide insieme).

Frutta fresca di stagione (singoli frutti oppure in forma di smoothie, cioè di bevande a base di frutta o verdura o di entrambe, frullate, a cui potete aggiungere 1 o 2 cucchiai di yogurt bianco o un po’ di latte vegetale). Il mio consiglio è di scegliere sempre frutta e/o verdura di qualità e di stagione, meglio se locale e di evitare di aggiungere lo zucchero.

Verdure crude (sempre di stagione): carote, sedano, ravanelli e così via.

Frutta secca (mandorle o noci o quello che gradite senza eccedere nelle quantità che può variare da un minimo di 10 gr a un massimo di 30 al giorno a seconda delle attività che svolgete).

Panini integrali o due fette di pane fatto in casa con prosciutto crudo di qualità, bresaola o fesa di pollo o tacchino e una verdura.

Pane (meglio se integrale o fatto in casa) con olio EVO.

La quantità e il tipo di snack varia a seconda della vita che si conduce: se si pratica sport, è chiaro che i cibi saranno più sostanziosi. Al contrario, bisogna fare molta attenzione a ciò che si sceglie e questo è valido non soltanto per le pause intra-pasti.

In generale è preferibile mangiare poco e spesso (più o meno ogni 3 ore), evitando pasti eccessivamente abbondanti.

Poi mai saltare la colazione: è un’abitudine profondamente sbagliata che potrebbe avere ripercussioni a lungo termine anche gravi. In un mio precedente articolo, spiego infatti perché chi salta la colazione presenta un rischio maggiore di incorrere nell’obesità.

Quindi fate 5 pasti a partire dalla mattina con una colazione ricca, e poi proseguite con un pranzo moderato e una cena leggera e in mezzo mettete due merende.

Inoltre ogni “spuntino” va calibrato sulla persona. Ad esempio, se si sta seguendo un regime dimagrante, c’è la necessità di scegliere alcune tipologie di alimenti e di scartarne degli altri.

Questo tipo di lavoro “nutrizionale”, va fatto insieme a un esperto del settore proprio per evitare eventuali ricadute negative sul corpo.

Le singole scelte, in questo caso, vanno differenziate in base ai vostri obiettivi: uno yogurt greco è più adatto a chi segue un piano alimentare con scopo “perdita di peso” e così via.

Un altro esempio è se si è in dolce attesa: qui la situazione è di estrema delicatezza. Vanno evitati cibi dannosi non solo per la futura mamma ma anche per il nascituro. E direi sempre sì a frutta fresca, mentre no ai cibi confezionati ricchi di grassi, sale e zuccheri.

Invece per chi fa sport e vuole aumentare la massa muscolare, consiglio proteine in ogni forma. L’avocado, per esempio, è il frutto perfetto così come del buon pane con olio EVO.

La cosa che conta sempre e per tutte le persone è di fermarsi ad ascoltare il proprio corpo e le esigenze che racchiude. Siamo tutti diversi e, nell’arco del tempo, non solo cambiamo noi, ma cambiano anche le nostre esigenze alimentari e di nutrizione.

Se avete dei dubbi o avete bisogno di una consulenza specifica, non esitate a contattarmi tramite i miei canali social, la mia e-mail o direttamente interagendo sotto questo articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

On this website we use first or third-party tools that store small files (<i>cookie</i>) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (<i>technical cookies</i>), to generate navigation usage reports (<i>statistics cookies</i>) and to suitable advertise our services/products (<i>profiling cookies</i>). We can directly use technical cookies, but <u>you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies</u>. <b>Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience</b>.