Pranzi luculliani e cene sfiziose e abbondanti riescono a intaccare anche i fisici migliori. E a voi com’è andata?
La vostra bilancia è rimasta “stabile” dopo le festività di Natale e Capodanno?
Magari sì, ma per molte persone gli eccessi a tavola causano un aumento di peso che va dai 3 ai 5 chili in più.
Come fare a recuperare un equilibrio e a limitare i danni?
In diversi articoli, vi suggerisco di mantenere una corretta idratazione scegliendo l’acqua minerale più adatta alle vostre esigenze e di bere un paio di bicchiere di acqua al mattino a stomaco vuoto e prima di ogni pasto.
Questo perché contro l’accumulo dei chili in eccesso, bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno è l’unica soluzione (oltre naturalmente a mantenere una dieta equilibrata e “contenuta” nelle chilocalorie ingurgitate).
In primis l’acqua dona un bel senso di sazietà, e questo è un toccasana anche per le persone più golose.
Poi aiuta ad andare di corpo regolarmente evitando i tipici problemi di stitichezza di chi cambia le abitudini alimentari d’improvviso.
Durante le festività, infatti, tutti noi cediamo a piccole o grandi tentazioni e consumiamo più cibo, comportamento che può favorire alcuni problemi come la costipazione e il gonfiore addominale.
Infine bere lontano dai pasti favorisce anche la digestione.
Voglio precisare che idratarsi in modo corretto non significa perdere peso, ma aiuta a limitare alcune conseguenze poco gradevoli dovute a scelte sbagliate per il nostro corpo.
Molti esperti dell’alimentazione e del benessere psicofisico hanno seguito i loro pazienti durante il periodo natalizio riportando questo atteggiamento, direi molto generalizzato, di mangiare senza regole provocando un aumento “quasi inevitabile” del peso-forma.
Anche il buon senso sottolinea che mangiare in modo poco regolato e troppo provoca un ovvio aumento di peso: come detto prima, ciò è causato da una scelta di pietanze più ricche di grassi e ben più caloriche del normale (e del nostro fabbisogno energetico) e dalle quantità consumate (bis di primi e di dolci, troppi brindisi di buon auspicio e così via).
Molti dei miei pazienti mi riferiscono, inoltre, che nei periodi festivi tendono a praticare meno sport o a fare meno movimento in generale.
Anche questo è un cambiamento che influisce negativamente sulla forma fisica.
Ciò che suggerisco è di non mollare mai, nemmeno in vacanza, l’abitudine a fare lunghe passeggiate (se non ci si allena) e di non abbuffarsi tutti i giorni.
È vero che uno o più sgarri tra Natale e l’Epifania fanno bene all’umore; l’errore è trasformarli in abitudini quotidiane.
Quindi seguiamo il nostro calendario: qualche concessione sì, ma soltanto nei giorni rossi!

