Il ragù di lenticchie, una ricetta sorprendente

Arrivano le serate autunnali e il cibo diventa ancor di più sinonimo di conforto e di carica, e così oggi ho scelto per voi una ricetta gustosa adatta anche a chi non ama la carne: il ragù di lenticchie.

La preparazione è piuttosto semplice e veloce, circa quindici minuti, la cottura richiede invece un po’ di pazienza, ma in un’ora avrete un piatto equilibrato ed energetico.

Quali sono gli ingredienti da comprare se vogliamo preparare un ragù di lenticchie per 4 persone?

Ovviamente le lenticchie secche (100 g), a scelta tra le tipologie che preferite o anche facendo un mix.

Se però decidete per le decorticate, ricordatevi che i tempi di cottura saranno più rapidi.

La passata di pomodoro (800 g); acqua o brodo vegetale (800 ml) a seconda che vogliate un gusto ancora più intenso; del buon vino rosso (quantità abbondante, ma va anche in base ai gusti, di solito 100 ml).

Carote (100 g), sedano (50 g di coste), cipolla bianca (100 gr), vale a dire il santo trittico del ragù; 1 foglia di alloro, se piace.

Come sempre, il tutto accompagnato dal nostro prezioso olio EVO e infine sale e pepe q.b.

Questo condimento è una variante del ragù alla bolognese che si prepara senza mettere le lenticchie in ammollo. Al classico soffritto di cipolla, carota, e sedano vengono aggiunte le lenticchie secche. Come sempre, gli ingredienti vanno sfumati con il vino.

Passata di pomodoro e acqua vanno aggiunte seguendo sempre una cottura lentissima, a fuoco dolce.

Il nostro ragù alternativo via via diventerà più stretto e molto profumato.

Come per il ragù classico, quello di lenticchie è ottimo per condire risotti, vari tipi di pasta, farcire lasagne o realizzare crostini di pane.

Io aggiungo anche alcune erbe aromatiche come il rosmarino e un paio di spezie extra (non solo un mix di pepe macinato, ma anche un pizzico di peperoncino): in questo caso, non esiste una regola fissa, ma vince il gusto personale.

Le lenticchie sono delle alleate perfette del nostro organismo: ricche di proteine vegetali, sali minerali, vitamine e fibre ci regalano tantissima energia.

Come per il ragù classico, bisogna pulire le carote, pelarle e tagliale a dadini. Anche la cipolla va tritata finemente. Al sedano, invece, andranno tolti i filamenti esterni prima di tagliarlo a piccoli pezzi.

In una pentola capiente va messo un filo di olio EVO e via via che la pentola si riscalda vanno aggiunti carote, cipolle e sedano: proprio in quest’ordine per i diversi tempi di cottura.

Mentre si fanno appassire gli odori, a fuoco dolce e per non più di 10 minuti, sciacquate le lenticchie sotto l’acqua fredda corrente; una volta aggiunte al soffritto, bisogna lasciarle insaporire per qualche minuto, e poi il tutto va sfumato con il vino rosso.

E adesso arriva il momento della passata, dell’acqua (sfruttiamola e facciamola passare nella bottiglia per recuperare tutto il sugo), e del sale.

Attenzione al sale: va messo con moderazione perché c’è sempre tempo per aggiungerlo; poi bisogna considera che il ragù man mano che la cottura avanza si restringerà, diventando sempre più saporito.

La pentola va chiusa con il coperchio e la cottura è dolce e va fatta per circa 50-60 minuti, mescolando di tanto in tanto.

In frigo e dentro appositi contenitori, il nostro ragù alternativo mantiene inalterate le sue proprietà per 3 giorni al massimo.

A volte, quando lo preparo in abbondanza, lo surgelo considerando dosi per due persone. Mi raccomando, però, va consumato sempre entro massimo 3 mesi dalla preparazione.

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