Con l’arrivo della primavera, cioè con il cambio di stagione che vira verso il bel tempo, ci sentiamo molto spesso distrutti: abbiamo sonno, avvertiamo un certo livello di spossatezza e fatichiamo a ritrovare la concentrazione.
Questo stato di malessere generale dipende dal cambio climatico primaverile in senso stretto (diversa temperatura, più ore di luce, sbalzi termici ed energetici); a questa condizione “esterna” vanno aggiunti: stress preesistente e ansia causati da particolari situazioni personali e professionali, e predisposizione all’insonnia (chi non riposa bene avverte maggiormente la fatica dei cambi stagionali).
Nei mesi primaverili esplodono poi le allergie che di certo non aiutano energeticamente l’organismo, proprio come le carenze nutrizionali che bisognerebbe contrastare durante tutto l’anno grazie a un’alimentazione equilibrata e ad uno stile di vita attivo.
A tal proposito è possibile migliorare il proprio livello di benessere mettendo in atto alcuni buoni propositi.
Ve li elenco in maniera piuttosto sintetica, giusto per sottolineare quanto siano fondamentali un paio di semplici regole quotidiane di “benessere”.
I pasti, ad esempio, non vanno mai “cancellati”: saltarli significa magari abbuffarsi di sera, è meglio seguire un buon piano alimentare a partire dalla colazione.
Il giusto cibo è la nostra benzina, la nostra fonte energetica. A tal fine, scegliete sempre prodotti di qualità, non industriali, ricchi di zucchero, di grassi saturi e preparati cibi scegliendo una cottura al vapore, al forno o ricette di “crudités”.
Cervello e corpo ringrazieranno oggi e in futuro!
Anche gli spuntini sono un carico importante di energia; la frutta secca o fresca e il cioccolato fondente vanno bene ad ogni età.
Gli zuccheri semplici sono il nostro nemico numero uno perché in apparenza ti danno sprint, ma subito dopo ti fanno provare l’ebbrezza della caduta (i cosiddetti picchi glicemici: da evitare assolutamente)!
Addio quindi a bibite gassate, dolci di ogni tipo, succhi di frutta, merendine.
Per affrontare meglio questo periodo, il mio consiglio è di coccolarsi un po’ scegliendo alimenti “energizzanti” naturali, di idratarsi correttamente evitando gli alcolici, e di aiutarsi con l’inserimento di ciò che noi esperti del settore chiamiamo i micronutrienti.
Sto parlando di vitamine e minerali, in particolare: magnesio, potassio, ferro; e ancora vitamina A, D e le vitamine del gruppo B.
Oltre a cibi freschi e di stagione (fagioli, piselli e fave, pesce azzurro e uova e così via), è possibile che il corpo abbia bisogno di un aiuto da parte di specifici integratori.
In questo caso è necessario consultarsi prima con i medici di riferimento (dal medico di base, al farmacista, al nutrizionista) per poi scegliere insieme il da farsi.
Ecco per voi una giornata-tipo:
Colazione
Uova, frutta fresca con polvere di zenzero, noci secche
Pranzo
Pesce fresco accompagnato da una porzione di verdura cruda condita con limone, aceto di mele e olio EVO
Spuntino
1 yogurt greco 5% grassi bianco con una macedonia di frutti rossi
Cena
Pollo al curry con verdure cotte, pane integrale e olio EVO

