Come combattere la ritenzione idrica in poche mosse

Una buona percentuale di persone, in particolare di donne, è colpita da ritenzione idrica di cui spesso si ignorano le problematiche e sopravvalutano le cause.

Sebbene sia vero che all’origine di questo problema possano esserci patologie severe quali disfunzioni cardiache o renali, infiammazioni e allergie, di solito è lo stile di vita – quando sbagliato – la causa principale della ritenzione.

Con questo termine si indica la tendenza a trattenere liquidi in particolare nelle zone predisposte all’accumulo di grasso come l’addome, le cosce e i glutei.

L’accumulo di liquidi nei tessuti provoca il cosiddetto edema, cioè un rigonfiamento non naturale dovuto a una circolazione venosa e linfatica alterata.

Tale condizione presenta anche molte tossine che, in generale, alterano il metabolismo cellulare in questo caso già poco ossigenato e funzionante.

Una cosa però deve essere sottolineata, in particolare per chi vuole iniziare un percorso di cambiamento con me: la ritenzione idrica non è la causa dell’obesità grave o dell’accumulo eccessivo del peso; al contrario è il sovrappeso iniziale che contribuisce, e anche molto, a rallentare la diuresi e a favorire la ritenzione idrica.

Consiglio di effettuare dei test affidabili, ma nel caso non poteste, anche la pressione delle dita sulla parte anteriore della coscia è un buon metodo di osservazione.

Se dopo aver effettuato una certa pressione e aver tolto il dito rimane visibile l’impronta, è possibile ci sia ritenzione idrica; bisogna quindi calibrare e correggere lo stile di vita.

Iniziate con mosse immediate come smettere di fumare, evitare gli alcolici, limitare i cibi salati e industriali; non eccedere con i caffè.

Inoltre andrebbero evitati anche abiti eccessivamente stretti e tacchi troppo alti poiché non aiutano la circolazione.

A questi piccoli accorgimenti, aggiungete lo sport all’aria aperta da fare in modo costante: il periodo è favorevole e camminare è sempre un’ottima idea.

Evitate, invece, tutti gli sport che prevedono impatti forti e frequenti con il terreno.

Sì al nuoto, alla bici, specie con la pedalata in orizzontale e allo stretching.

Stimolate la respirazione in modo da ossigenare tutta la muscolatura e aiutate la circolazione facendo alcune ripetizioni mettendovi sulle punte dei piedi.

Quando riposate, posizionate un cuscino sotto le gambe per favorire la circolazione.

Dal mio punto di vista di nutrizionista sportivo, vi suggerisco di aumentare la motilità intestinale per allontanare il problema della stitichezza preferendo cibi ricchi di fibre.

Come sempre frutta, verdura e ortaggi di stagione aiutano l’equilibrio generale dell’organismo e quindi sì in questo caso a cibi che contengono acido ascorbico perfetto per la protezione dei capillare.

Ok a tutti i cibi freschi ricchi di vitamina C: agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, lattuga, radicchi, spinaci, broccoli e broccoletti, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni e patate novelle.

Bevete tanta acqua, meglio se in piccole quantità e di frequente, specie al mattino; depuratevi una o due volte alla settimana con succhi detox fatti in casa o tisane depurative.

Preferite il pesce alla carne, l’olio EVO al posto di condimenti più grassi come il burro o le salse industriali, e rinunciate a insaccati, succhi e bevande zuccherate.

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