Zucca, spezie e fantasia!

Siamo quasi a fine ottobre, si avvicina Halloween e così mi è venuto in mente il frutto delle piante del genere botanico Curcubita, famiglia Curcubitaceae, le cui specie sono maxima, pepo e moschata: oggi vi parlerò in pratica della zucca gialla!

Si tratta di un alimento che non è nato in Europa, anche se qui si è diffuso molto rapidamente grazie alle favorevoli condizioni climatiche e del terreno.

Secondo alcuni ricercatori la sua origine va cercata nel Sud America; alcuni semi sono stati trovati, infatti, dentro antiche tombe peruviane.

Di sicuro, i nativi americani le coltivavano ancor prima della scoperta del Nuovo Mondo.

Le zucche non hanno tutte la stessa forma: possono essere allungate, rigonfie alle estremità, simil cilindriche, schiacciate.

Componente comune è però il colore della polpa, arancione anche se di diversa intensità, e il tipico sapore dolciastro.

La parte interessante dal mio punto di vista di esperto dell’alimentazione riguarda però i suoi componenti nutritivi:

  • acqua (94 grammi su un etto di prodotto);
  • povera di zuccheri (bene fare tanta pipì contro cistiti e infiammazioni e per la grande digeribilità);
  • povera di grassi;
  • contiene invece carotene, fondamentale per la produzione di vitamina A (con relative proprietà antiossidanti e antinfiammatorie);
  • e anche vitamine C e B1
  • insieme a calcio, fosforo sodio e potassio;
  • e aminoacidi e fibre;
  • flavonidi (i combattenti dei radicali liberi dell’ossigeno: pelle giovane per tutti!);
  • i semi sono ricchi di Omega-6 e Omega-3.

Insomma i presupposti sono notevoli per decidere di inserirla nei nostri piatti!

Ad esempio, alla zucca associo spesso erbe aromatiche e spezie; poi ne sfrutto la polpa per varie vellutate che, come sapete, sono la mia passione!

Utile anche come base per zuppe e minestre.

Versatile come crema per primi piatti, o elemento base per gnocchi, ravioli e tortelli.

Ogni tanto preparo anche frittate colorate e saporite o la uso come contorno al posto delle patate in padella.

C’è chi sceglie la zucca per ricette dolci o come marmellata.

Ecco la tabella relativa ai valori nutrizionali per 100 grammi di zucca, riconosciuta dal CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria:

  • Composizione chimica              Valore per 100g
  • Parte edibile (%)            81
  • Acqua (g)           94.6
  • Proteine(g)         1.1
  • Lipidi(g)              0.1
  • Colesterolo (mg)            0
  • Carboidrati disponibili (g)         3.5
  • Amido(g)            0.9
  • Zuccheri solubili (g)      2.5
  • Fibra totale (g)
  • Fibra solubile (g)           
  • Fibra insolubile (g)       
  • Alcol (g)              0
  • Energia (Kcal)   18
  • Energia (KJ)       77
  • Sodio (mg)        
  • Potassio (mg)  
  • Ferro(mg)           0.9
  • Calcio (mg)       20
  • Fosforo (mg)     40
  • Magnesio (mg)
  • Zinco (mg)        
  • Selenio (µg)     
  • Tiamina (mg)    0.03
  • Riboflavina (mg)             0.02
  • Niacina (mg)     0.5
  • Vitamina A retinolo e eq (µg)    599
  • Vitamina C (mg)             9
  • Vitamina E (mg)

Nell’ambito della cosmetica, la sua polpa viene utilizzata come maschere per il viso, per levigare la pelle e pulirla. Inoltre, queste maschere sono ottime contro le scottature. Ma andiamo alla ricetta speciale per voi: il rotolone arancione!

Più o meno qui viaggiamo con 400 calorie a porzione. Ecco gli ingredienti che vi serviranno:

600 g di zucca gialla

300 g pasta fresca all’uovo per lasagne (o fate voi le sfoglie in casa)

200 g di crescenza o stracchino o robiola

150 g di prosciutto crudo

50 g di parmigiano grattugiato, meglio se più stagionato

Rosmarino, 2 rametti

Olio EVO q.b.

Burro (facoltativo, caso mai usare l’olio) 40 di g

Sale e pepe q.b.

Come si prepara

Dopo aver pulito la zucca, eliminando buccia e semi, tagliatela a fettine sottili. Fatele rosolare con un po’ di olio in una padella antiaderente, rendendole dorate da entrambi i lati. Aggiungete sale e pepe.

Stendete la pasta in una sfoglia sottile, ricavate due rettangoli (più o meno di 30×35 cm).

Sul primo rettangolo adagiate il prosciutto (un paio di fettine) insieme alla crescenza o ad altro formaggio che spalmerete in modo uniforme, e aggiungete le altre fettine di zucca.

Sovrapponete un altro rettangolo di pasta, formate un secondo strato e poi realizzate un rotolo stretto avvolto in un telo (cotone), ben legato alle estremità o in vari punti.

Successivamente cuocete per circa 30/40 minuti in una pentola delle giuste dimensioni, meglio se ovale, in molta acqua salata che deve sobbollire (non bollire con violenza).

Poi il rotolo va scolato, messo su una base, magari un tagliere, e fatto riposare per alcuni minuti. Togliete il telo e preparate delle fette di egual misura che andranno messe in forno già caldo (190 gradi) per 5 minuti circa.

In alternativa, a una temperatura più bassa ma per più tempo.

Qui potete aggiungere o meno il burro. Se scegliete di metterlo va sciolto col rosmarino.

Spolverate le fettine con il parmigiano e mangiate con gusto!

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