Vitamine, le vere paladine della memoria

Le vitamine hanno un ruolo fondamentale per il benessere del nostro organismo, e per il nostro cervello.

Perché lo specifico?

Perché determinati gruppi vitamici, di cui parleremo in dettaglio in questo articolo, sono vere e proprie armi contro il declino della mente: ne proteggono le funzioni e la difendono dai rischi di forti stress e/o carenze alimentari.

In breve, ci aiutano a essere più allegri, a mantenere attivo il nostro cervello e a ricordare meglio.

Di quali vitamine sto parlando?

Iniziamo dalla vitamina C che aiuta a produrre i cosiddetti “neurotrasmettitori”, cioè quegli elementi che permettono la comunicazione tra i neuroni del cervello.

Grazie a questa vitamina fortemente antiossidante che lotta contro i possibili danni dei radicali liberi, noi esseri umani riusciamo a ricordare informazioni, a concentrarci e ad avere un buon umore (cosa che non guasta mai!).

Ricchi di questa vitamina non sono soltanto gli agrumi. Abbiamo anche altri tipi di frutta come fragole, lamponi, kiwi, mango, ananas, anguria. E tante verdure: dalla zucca gialla a tutti i tipi di cavolo.

La memoria viene aiutata e protetta anche dalla vitamina D che, in realtà , è un “pre-ormone” che non otteniamo dal cibo.

La vitamina D viene, infatti, prodotta e sintetizzata dal corpo quando ci esponiamo alla luce del sole.
A tal proposito, consiglio sempre di fare attività all’aria aperta con costanza, almeno un paio di volte alla settimana. E va benissimo anche camminare.

Si tratta di una vitamina che previene il declino cognitivo e malattie quali la demenza e l’Alzheimer.

Alleati fortissimi della mente e del buon umore sono le vitamine del gruppo B.

Sono 8 vitamine e le elenco come vengono riportate sui bugiardini oppure online sui siti di riferimento; avremo così le 8 ben note “vitamine antistress o della felicità”:
B1 (tiamina)
B2 (riboflavina)
B3 (niacina)
B5 (acido pantotenico)
B6 (piridossina)
B8 (biotina)
B9 (acido folico)
B12 (cobalamina)

A queste si aggiunge anche la vitamina B7 (inositolo), un nutriente molto importante che, pur non essendo una vitamina a tutti gli effetti, ne prende convenzionalmente il nome.

Sono vitamine che aiutano a contrastare lo stress e l’ansia (in alcuni periodi tutti noi ne siamo vittime), partecipano alla produzione dei neurotrasmettitori come la vitamina C e aumentano i livelli di energia.

Alcune ricerche internazionali hanno dimostrato che l’assunzione di questo gruppo di vitamine, in particolare B6, B9 e B12, riduce l’atrofia del cervello, cioè il restringimento dello stesso nella parte più colpita dal morbo di Alzheimer.

Dove trovarle?

Le vitamine del gruppo B e la vitamina C sono vitamine idrosolubili, ossia non vengono accumulate dall’organismo e vanno assunte tramite una corretta alimentazione.

Gli alimenti che le contengono sono il fegato, il tuorlo d’uovo, il latte, i formaggi e la carne.

Ma andiamo nello specifico:
la B9 si trova nelle verdure e nel limone;
la B6 in: avocado, banana, verdure, manzo, maiale, cereali, mandorle;
la B12 la recuperiamo con carne, pesce, uova e latte.

In caso di mancato apporto o sintomi che possano ricondurre a una carenza, sarebbe opportuno valutarne una corretta integrazione. 

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